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Yoga Isernia, l’esperienza di Salvatore Cutone in India

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Qual è stata l’esperienza di Salvatore Cutone, insegnante di yoga a Isernia, nell’ashram in India?

Non tutti possono hanno avuto la fortuna di conoscere maestri di yoga del calibro di Swami Veda Bharati.

Ed ancora meno insegnanti di yoga hanno portato la loro esperienza nello studio degli effetti sulla meditazione.

L’insegnante di yoga Salvatore Cutone del centro yoga DONA HOLLEMAN di Isernia racconta:

Era il 2009 quando ho conosciuto l’H.Y. Istitute. Con loro, mi sono sottoposto a una ricerca che, per 10 giorni, ha mirato a controllare la situazione del nostro stato mentale, in un contesto silenzioso. Anzi: muto.

Un’esperienza bellissima che mi ha fatto conoscere altri praticanti e i membri di altre scuole di Yoga, nel loro ashram principale, allo Swami Rama Sadhaka Grama Rishikesh Uttarkhand, immersi nel totale silenzio. Tutto questo lavoro si svolgeva di mattina nella casa dove avevamo lo studio insonorizzato, e dove si rimaneva da soli, per un’ora.

Le foto sono una selezione dei momenti catturati durante questa magnifica esperienza!

Ho conosciuto Swami Veda Bharati, uno dei massimi conoscitori e commentatore degli Yoga Sutra vivente ad Assisi, nel maggio 2006, in un seminario sullo studio degli Yoga Sutra di Patanjali.

Il primo viaggio che ho fatto con l’ Himalayan Yoga Institute in India è stato nel fine febbraio 2009. Abbiamo alloggiato nel nuovo Ashram Swami Rama Sadhaka Grama in Rishichesh, fatto costruire da Swami Veda Bharati in onore del suo grande maestro Swami Rama. Nell’Ashram per 4 giorni ho partecipato ad una interessante conferenza internazionale sulla meditazione e controllo del dolore. Ho imparato a conoscere qui l’arte della meditazione, secondo gli insegnamenti del lignaggio di (Swami Rama) e ho visto tanti video di Swami Rama. Ne sono rimasto innamorato.

Ho rivisto Swami Veda durante un convegno tenuto dall’H.Y.I. di Firenze, città Italiana dove ha il centro, in un incontro Europeo di meditazione e yoga nella tradizione Himalayana tenutosi a La Verna (AR) sul tema “l’antica saggezza delle Upanishad “nel giugno 2010. Per 3 giorno ho potuto assimilare nel silenzio in un posto di assoluta pace e tranquillità l’antica saggezza delle scritture e sulla meditazione insegnate da Swami Veda.

Mi ero ripromesso di recarmi in India per vivere e respirare quell’area particolare delle montagne Himalayane e del fiume sacro (Gange). La prima occasione utile mi è capitata nel 2013 sempre con il gruppo di Firenze. Sono stato scelto dalla scuola insieme ad altre due persone per partecipare ad un progetto Internazionale sulla meditazione della durata di 9 giorni. il progetto prevedeva meditazione, yoga e seminari nell’assoluto silenzio.

Il primo, il quinto e il nono giorno di silenzio mi sono recato nello studio insonorizzato dove un addetto mi ha messo una cuffia di diodi sul capo. Altri diodi sono stati posti ai polsi e alle caviglie. Poi venivo lasciato solo. Non sentivo alcun rumore, solo il mio respiro che con il passare del tempo diventava sempre più calmo, lungo, lento e profondo. L’Istituto studiava così, su ognuno di noi, gli effetti e il comportamento della mente il primo giorno, a metà del corso e alla fine di nove giorni, di questa pratica antichissima iniziata dalla notte dei tempi e ripresa dai maestri di Swami Rama e poi da Swami Veda.

I dati dell’EGC venivano analizzati da un sofisticato programma e i risultati venivano successivamente pubblicati su riviste autorizzate. Il resto della giornata si svolgeva con bellissime pratiche di hata yoga e meditazione all’alba, seguivano passeggiate meditative. e la sera finivano con i consueti insegnamenti di Swami Veda sul comportamento della mente e un’ora di meditazione con lui. Dopo cena si chiudeva la giornata con preghiere e canti devozionali.

Ho partecipato inoltre alla celebre manifestazione dello Mahashivratri 2013 (la grande notte di Shiva) alla presenza di Swami Veda dalle 18 della sera fino alle 6 del mattino. Un mese intero dedicato alla ricerca spirituale in uno dei posti (Ashram) più interessanti del nord India, sulle rive del Gange. In particolare Rishikesh.

Per tutto il mese ho alloggiato nell’Ashram Sadhana Mandir, primo Ashram fatto costruire da Swami Rama nel 1966 sulla riva del gange, piccolo, raccolto e accogliente. Era davvero emozionante pensare che vi abbia vissuto e meditato Swami Rama. Non era molto distante dal nuovo Ashram, forse due km. Nel nuovo si svolgevano tutte le manifestazioni e vi  viveva Swami Veda. Dal terrazzo dove spesso si andava a fare yoga di mattina prestissimo,si vedevano elefanti e altri animali che andavano a bere dall’altra sponda del fiume. Restavo per molto tempo a guardarli e a fotografarli.

Nell’Ashram c’era anche una piccola sala di meditazione, dove spesso mi recavo da solo a meditare, stanza veramente unica nel suo genere,dove ho respirato un’aria particolare,dove non ci si sentiva mai soli (anche se si è solo) e dove milioni di persone accorrevano da Swami Rama,per imparare l’arte della meditazione,  a sua volta appresa dai suoi maestri nelle grotte Himalayane.Si avvertiva l’energia della sala piena di gente, ritrovavo (sperimentavo)  quella pace e quella tranquillità del bambino innocente. Si  usciva dalla, sala veramente rinati sia sul piano fisico che sul piano mentale. Forse ho sperimentato realmente per la prima volta Santosha (l’accontentarsi).

Scopri di più su Salvatore Cutone ed il centro Yoga Dona Holleman di Isernia e su come seguire i suoi insegnamenti.

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