Come va eseguita correttamente la posizione di Adhomukha Svanasana?
Quali sono i suoi benefici?
Inizialmente richiede un certo impegno ed una preparazione per allungare la catena muscolare posteriore. Il tempo e l’impegno nel praticarla viene altamente ricompensata migliorando la postura.
Andiamo un po’ più nei particolari per vederne i benefici di Adhomukha Svanasana
Rimanere a lungo in questa posizione:
- Toglie la fatica e ridona l’energia perduta.
- Allevia il dolore e la rigidezza ai talloni.
- Rinvigorisce le caviglie ed irrobustisce le gambe.
- Aiuta a togliere la rigidezza nella regione delle scapole.
- Aiuta ad attenuare l’artrite delle giunture delle spalle.
Praticare Adhomukha Svanasana più volte nella giornata, con consapevolezza.
Cosa significa in sanscrito Adhomukha Svanasana?
La posizione del cane a testa in giù puoi trovarla scritta anche così Adho Muka Svanasana.
Ma noi preferiamo Adhomukha Svanasana
La traduzione letterale è:
adho = verso il basso;
mukha = volto;
svana = cane.
Quindi come avrai sentito è l’asana del cane a testa in giù. Viene preso come esempio il cane che si “stiracchia”. Anche tu eseguendola “stiri” tutto il corpo.
Come eseguire correttamente la posizione di Adhomukha Svanasana?
Dalla posizione di quadrupedia espirando, alza il bacino ed estendilo all’indietro, tenendo le braccia e le gambe distese, finchè il corpo non formerà un triangolo equilatero, il cui vertice corrisponde al coccige.
Con un’inspirazione mula bandha, alza i talloni ed estendi in alto le ossa ischiatiche, nel contempo distendendole. Poi estendile all’indietro e allunga la parte posteriore delle cosce dalle ginocchia alle ossa ischiatiche, così da fare spazio alle vertebre lombari.
Dopo aver raggiunto il massimo allungamento, abbassa i talloni e porta la testa in basso tra le braccia. Radica le mani e esegui hasta bandha, in modo che le braccia si allunghino e il torace e il tronco possano allontanarsi dalle teste degli omeri in direzioni delle ossa ischiatiche. In questo modo le spalle, le ascelle e la colonna vertebrale si allungano.
Nello stesso tempo radica i piedi in ed esegui pada bandha, così che anche le gambe si allunghino e il bacino si estenda dalle teste dei femori, così da allungare in modo armonico tutta la colonna vertebrale.
A ogni inspirazione mula bandha allunga ulteriormente la spina dorsale e le spalle, e a ogni espirazione abbassa ancora di più la testa verso il tappeto. Il solco della colonna dovrebbe essere uniforme e diritto dalla prima vertebra cervicale all’osso sacro.
Mantieni per un minuto poi ritorna in quadrupedia.
Centro yoga Dona Holleman Isernia
partner Yoganostress







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