Non riesci a stare comodamente a gambe incrociate? Questo non significa che lo yoga non faccia per te. È una delle barriere più comuni: si guarda un’immagine di yoga, si vede qualcuno seduto a terra in una posizione perfetta e si pensa di dover partire da lì.
Nel Metodo Yoganostress il punto di partenza è diverso: non sei tu che devi adattarti a una forma ideale. È la pratica che viene adattata alla persona, anche utilizzando una sedia quando è la soluzione più comoda e sensata.
Devo stare a gambe incrociate per fare yoga?
No. Stare seduti a terra a gambe incrociate è soltanto una delle possibilità. Se quella posizione crea disagio, rigidità o semplicemente ti impedisce di concentrarti sulla pratica, puoi utilizzare un supporto diverso. La sedia permette di lavorare sul respiro, sulla mobilità e sull’attenzione senza trasformare la posizione seduta in una prova da superare.
Questo vale soprattutto per chi parte da zero, si sente poco flessibile o non è abituato a stare sul pavimento. Non c’è alcun premio per chi riesce a forzarsi in una posizione scomoda.
Yoga sulla sedia: non è uno yoga “di serie B”
Usare una sedia non significa fare meno yoga. Significa scegliere una variante adatta alla situazione. Durante una pratica si possono eseguire da seduti movimenti dolci della colonna, mobilizzazioni di spalle e collo, lavoro sul respiro e momenti di ascolto. In altri momenti la sedia può diventare semplicemente un supporto.
La cosa importante è mantenere il principio della pratica: movimento consapevole, respiro, attenzione e rispetto delle possibilità del momento.
“Ma io sono troppo rigido per fare yoga”
È un’altra obiezione che sento spesso. In realtà non serve arrivare alla prima lezione già flessibili. Nel Metodo Yoganostress non devi dimostrare di saper eseguire una posizione: durante la pratica vengono proposte alternative, in modo che ciascuno possa trovare una modalità più adatta al proprio corpo.
Se una posizione a terra non è confortevole, possiamo modificarla. Se stare seduti a gambe incrociate distrae completamente dalla pratica, possiamo usare una sedia. Se un movimento non è adatto, se ne sceglie un altro.
Tre cose semplici che puoi provare da seduto
Su una sedia stabile, con i piedi appoggiati a terra, puoi iniziare in modo molto semplice:
- Respiro consapevole: osserva per alcuni cicli il movimento naturale del respiro senza cercare di modificarlo.
- Spalle: accompagna lentamente le spalle avanti, in alto, indietro e poi rilasciale, senza cercare ampiezza a tutti i costi.
- Colonna: mantenendo i piedi ben appoggiati, alterna con delicatezza un piccolo allungamento verso l’alto e un rilascio, evitando movimenti che provocano dolore.
Non sono una gara né una terapia. Sono un modo semplice per capire un concetto: si può iniziare da dove sei oggi. In presenza di dolore persistente, patologie o limitazioni specifiche è opportuno confrontarsi con il proprio professionista sanitario e informare l’insegnante.
Come funziona nelle pratiche Yoganostress
La possibilità di utilizzare la sedia fa parte degli adattamenti che posso proporre durante le pratiche Yoganostress. È particolarmente utile nelle pratiche del mattino e può essere utilizzata, quando serve, anche negli altri orari. L’obiettivo non è separare le persone in un “corso facile”, ma permettere alla stessa pratica di offrire alternative.
Prima il Metodo, poi scegli come iniziare
Se finora hai evitato lo yoga perché pensavi di dover stare a gambe incrociate, essere molto flessibile o riuscire subito in determinate posizioni, il primo passo non è prenotare alla cieca. Scopri prima come funziona il Metodo Yoganostress: capirai perché guida, gradualità e alternative fanno parte dell’approccio.
Da lì potrai arrivare alla Prima Esperienza sapendo che non devi dimostrare nulla: devi soltanto iniziare dal punto in cui sei.





