Il corpo parla prima della mente. Sempre.

| Posted by | Categories: I Consigli di Vito

La mente è bravissima a spiegare.
Giustifica, razionalizza, minimizza.
Ti dice che non è niente, che passerà, che devi solo stringere un po’.

Il corpo no.
Il corpo non argomenta.
Segnala.

Tensione alle spalle.
Respiro corto.
Stanchezza che non va via dormendo.
Un’irritazione di fondo che non sai da dove venga.

Il corpo non arriva mai all’improvviso.
Arriva dopo che non hai ascoltato per un po’.

Prima manda segnali lievi.
Poi più chiari.
Poi diventa insistente.

E quando finalmente lo noti, spesso è già stanco di farsi sentire.

Viviamo in una cultura che ascolta il corpo solo quando si rompe.
Finché “funziona”, lo ignoriamo.
Finché regge, lo sfruttiamo.

Ma il corpo non è un mezzo.
È un sistema intelligente, fatto per autoregolarsi.
A patto che qualcuno lo ascolti.

Il problema non è che non sai cosa fare.
Il problema è che sei scollegato dalle sensazioni.

Non perché non ne sei capace.
Ma perché ti hanno insegnato a fidarti più dei pensieri che dei segnali.

E così la mente prende il comando,
mentre il corpo resta indietro a tirare il freno a mano.

Forse non serve capire di più.
Forse serve tornare a sentire, senza interpretare subito.

Nei prossimi giorni entreremo piano piano in questo territorio:
quello in cui il corpo non va “aggiustato”,
ma accompagnato.

Se qualcosa in te ha annuito leggendo queste righe,
non è un caso.
È il corpo che ha appena detto: “Ecco. Finalmente.”

(Continua)

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