Dopo la tua Prima Esperienza
davvero?
Mi interessa sapere davvero come ti sei trovato, come ti sei sentito durante la pratica e cosa hai notato subito dopo.
Non c’è una risposta giusta. Ognuno vive la propria esperienza in modo diverso.
Può esserti piaciuto molto, solo in parte, oppure può esserti rimasto qualche dubbio. Mi fa piacere sapere entrambe le cose.
Una sensazione, un momento della pratica, il modo in cui ti sei sentito alla fine o qualcosa che non ti aspettavi.
Qualcosa che ti è piaciuto meno, che non hai capito o che avresti preferito diverso.
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Messaggio iniziale: “Ciao Vito, ho fatto la mia Prima Esperienza Yoganostress e volevo raccontarti com’è andata…”
Dopo una prima esperienza è normale voler capire meglio qualcosa. Puoi partire semplicemente da ciò che ti interessa adesso.
e Yoga Nidra/mindfulness
Ma è solo l’inizio.
Una singola esperienza può già lasciarti una sensazione di maggiore calma, rilassamento, leggerezza o presenza.
Ma, come puoi intuire, una sola pratica è poco per capire davvero il Metodo Yoganostress e quanto possa essere utile per te nel tempo.
È continuando un po’ che puoi iniziare a osservare come reagisci da una pratica all’altra e se ciò che hai percepito durante la Prima Esperienza comincia a diventare più familiare anche fuori dalla lezione.
Non è uguale per tutti e non c’è un risultato da raggiungere. Serve semplicemente fare un po’ di esperienza.
Prima di decidere se fa davvero per te, concediti qualche altra pratica.
Se la Prima Esperienza ti è piaciuta, ti ha incuriosito o semplicemente vuoi capire meglio quello che hai sentito, torna ancora qualche volta.
La continuità non significa essere perfetti. Può capitare di saltare una settimana, avere più lavoro o dover cambiare programma. La cosa importante è tornare.
Nello yoga questa continuità ha un nome: abhyasa.
Non significa praticare tanto. Non significa forzarsi. E non significa dover essere sempre presenti nello stesso giorno e alla stessa ora.
Significa tornare alla pratica con una certa regolarità, darle tempo e osservare cosa cambia.
Una singola pratica può regalarti un momento piacevole. La continuità ti permette di scoprire personalmente se quello stato diventa qualcosa che riesci a riconoscere e ritrovare più facilmente nel tempo.
Puoi fare il contrario: scegliere la pratica che si inserisce meglio nella tua settimana.
ogni settimana
mattina · ora di pranzo · pomeriggio · sera · sabato mattina
Hatha Yoga/meditazione e Yoga Nidra/mindfulness
Capita facilmente di pensare:
Sono pensieri comprensibili. Il problema è che gli impegni difficilmente scompaiono tutti insieme.
Non devi trovare una settimana perfetta e non devi organizzare già tutto il mese.
Dare priorità alla pratica non significa mettere da parte lavoro, famiglia o impegni. Significa semplicemente evitare che qualcosa che hai scelto di fare per te venga rimandato ogni volta a “quando avrò più tempo”.
Puoi prenotare la tua prossima pratica anche senza aver già deciso la formula definitiva.
Quando vieni in sede, valutiamo insieme quale quota di partecipazione è più adatta in base ai tuoi tempi, alle tue possibilità e alla frequenza che pensi realmente di riuscire a mantenere.
Non serve scegliere una formula più impegnativa del necessario. Serve scegliere quella che puoi utilizzare con serenità e continuità.
Adesso non devi decidere altro. Scegli semplicemente il giorno e l’orario che ti vengono meglio.
Se c’è ancora qualcosa che vuoi capire, chiedimelo tranquillamente. Può riguardare la pratica, gli orari, le quote oppure semplicemente qualcosa che hai vissuto durante la tua Prima Esperienza.
